Ebbene si, c'ho voluto provare anche io!
Difficili, son difficili: non tanto per la lunghezza del procedimento quanto per l'attenzione che alcuni passaggi richiedono.
E c'è anche da dire che anche se ci si attiene alla lettera alle ricette che si trovano in giro per il web, più o meno originali, più o meno scrupolose, bisogna comunque provarli per riuscire a trovare un proprio modo di farli.
Io ho dovuto infornarne tre teglie per capire, alla terza appunto, che il tempo di riposo di una sola mezz'ora, fosse troppo poco.Forse dipende dall'umidità, ma i miei li ho lasciati per circa 4 ore.Gli altri che ho cotto prima, hanno visto sorgere sulle loro cupolette delle enormi crepe, che li rendevano, una volta sfornati, inutilizzabili, poichè troppo fragili, oltre che poco belli da vedere.
Ho seguito questa ricetta per le meringhe:
-100 gr Farina di mandorle
-75 gr albume d'uovo
-100 gr zucchero a velo
-100 gr Zucchero semolato
-25 ml di acqua
-colorante alimentare in polvere
Ho montanto la metà delle meringhe a neve
In un padellino ho fatto bollire l'acqua con lo zucchero fino alla temperatura di 118 ° C.
Versato a filo l'acqua con lo zucchero sugli albumi montati continuando con la montatura.
A questo punto ho aggiunto il colorante precedentemente sciolto in qualche goccia d'acqua.
Ho tritato finemente la farina di mandorle insieme allo zucchero a velo, e poi l'ho passato al setaccio e mescolato con il restante albume.
Quando il tutto è ben amalgamato ho aggiunto gli albumi montati a neve mescolando dal basso verso l'alto facendo attenzione che non si smontassero.
Quando pronto, ho sistemato il composto dentro un sac a poche con beccuccio di 6 mm liscio e formato delle palline su una teglia precedentemente rivestica con carta forno.
A questo punto ho lasciato riposare per ben 4 ore.Solo in questo modo, durante la cottura, i miei macarons non formavano delle crepe sulle loro cupolette.
Messi in forno a 175°C per circa 10 minuti.
e questa per la crema ganache:
- 45 gr di panna liquida
- 75 gr di cioccolato bianco.
- colorante
Ho posto sul fuoco la panna, fino ad ebollizione, per poi sciogliere dentro i pezzetti di cioccolato mescolando.Sceso dal fuoco, il composto, l'ho lasciato raffreddare fino a totale addensamento.
Ho messo poi il tutto dentro una sacca da pasticcere e ho farcito abbondantemente i macarons.
Che dire? li avevo pure mangiati in Provenza, ma non ricordavo che il sapore fosse nell'insieme cosi' dolce, a tratti anche stucchevole.
Senza dubbio, belli da vedere, nei loro colori pastello ma forse un pò lontani dal gusto comune.
Certo, detto da me, siciliana,la cui pasticceria tipica è costellata da dolci super zuccherini, stona un pò; ma come si dice:Dolci e buoni dei paesi tuoi....
