lunedì 11 luglio 2011

Nel castello di Paolo e Francesca

"Amor, ch'a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer si forte,
che, come vedi, ancor non m'abbandona...."
Di tanto in tanto, tra il ritmo frenetico del corso e del mio lavoro, riesco a ritagliarmi qualche week end, grazie al quale girovago per luoghi caratteristici della nostra bella Italia.
Capita così:  non appena scendo dall'aereo, noleggio un auto con destinazione l'entroterra marchigiano ma
sempre più spesso, pero', in questo mio tragitto, trovo l'occasione per visitare luoghi,noti alla mia memoria per ricordi scolatici o per qualche menzione o per distratte letture, ai quali la strada mi conduce inconsapevolmente.
E' il caso di Gradara: un piccolo comune con poco + di 4000 abitati, sormontato dalla sua Rocca.



Quest'ultima rende la cittadina conosciuta a tutti per le vicende, narrate anche da Dante nella Divina Commedia, di Paolo e Francesca.
Il posto è incantevole.La rocca sommorta le vallate verdi
 e si raccoglie dentro la prima delle sue cinte murarie, dentro le quali sorge un vero e proprio borgo medievale, con i classici negozietti di souvenir e ristoranti e osterie i cui nomi ricordano ovviamente i protagonisti pricipali del castello.


All'interno si snoda anche un giardino il cui viale prende il nome di "passeggiata degli innamorati"


Risalito tutto l borgo, arrivo al castello.

Pagando il biglietto si possono visitare le sue stanze attraverso un percorso obbligato.
L'atmosfera che si respira all'interno è suggestiva.
Le stanze si susseguono, tutte decorate con affreschi, dove visibili, e quadri di indubbia appartenenza.
Si dice che in una di queste, si sia consumata la tragedia di Paolo e Francesca.
I due erano cognati.Francesca infatti, aveva sposato per procura, il fratello di Paolo,il quale oltre ad essere un uomo brutto e zoppo era sempre assente perchè impegnato politicamente e militarmente.
La leggenda dice che un giorno, rientrato all'insaputa della bella francesca, abbia trovato la moglie e il fratello in flagrante atto di adulterio e li abbia uccisi entrambi.
Ecco perchè i due li ritroviamo poi nel girone dei lussuriosi di Dante, abbracciati l'uno all'altro, a simboleggiare un Amore che nemmeno la morte è riuscito a spegnere.
Tra le stanze del castello questo Amore, sembra di sentirlo ancora.
Ne è impregnato l'intero luogo.
Come tutti i luoghi d'arte, non mi è stato concessa la possibilità di fotografare l'interno, per cui ho linkato quelle dal loro sito.




8 commenti:

cuore antico ha detto...

Un posto da favola.
Debora

creativa.mente ha detto...

Il castello di gradara è molto suggestivo.... a metà luglio organizzano la presa della rocca....uno splendido spettacolo pirotecnico che simula una battaglia ai piedi delle mura...il tutto con sottofondo musicale e grande atmosfera....purtroppo è visibile solo ogni due anni.....
un saluto
P:)

letrecivette ha detto...

Ecco dov'eri!Felice di saperti in tour!
Ciao e felice settimana Monica

cinzia ha detto...

BEllissimo, mi riporta a ricordi d'infanzia, alle gite con la famiglia...sono posti unici al mondo!
Bentornata!

gloria. ha detto...

bellissime foto....ma a che ora le hai scattate?....deserte?glo

Rosy ha detto...

@Gloria: erano le 14 di giovedì...orario ben poco turistico!Pero' qualcuno c'era... sono riuiscita a catturare i momenti in cui girovagavano per il castello
@Creativamente: è vero!la manifestazione era pubblicizzata in ogni angolo del castello, solo che io per quella data ero già che tornata a casa! che peccato!

seleapi ha detto...

bello il castello di gradara, mi ci portavano sempre in gita quando abitavo nelle marche... ma non ci aggiorni sul corso di pasticceria?? ;)

Rosy ha detto...

Ancora pochissimi dolcetti purtroppo!!! :( Stiamo proseguendo con la parte teorica ( scienze dell'alimentazione, storia della pasticceria ecc...ecc...) ma il laboratorio verrà alla fine!
Ho sperimentato qualche ricetta pero', data giusto dal prof, appena posso la pubblico :) :)

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