giovedì 29 novembre 2012

E' tempo...

di nastri, ghirlande e luccicanti palline!


In anticipo su quello che è il giorno che la tradizione vuole, stamani mi sono accinta a tirare fuori i decori per l'albero, alcuni dei quali acquistati proprio nelle settimane appena trascorse.
Controcorrente allo stile shabby tanto amato, l'alberello è un mix di colori tutti di ispirazione vintage/vittoriana.
Queste deliziose Glass Baubles sono ciò che ho acquistato da Cath Kidston, dolcissimo negozietto al Portobello Road, che per fortuna ( o sfortuna!!) vende anche on line



E questi romantici decori sono invece della Maison Du Monde.
Li c'è davvero da sbizzarrirsi:Si può scegliere lo stile e poi decorare.
Io ho scelto quello Enfant ma vi assicuro che ce n'è per tutti i gusti


Non mi resta che adornare l'albero, dunque.
E voi, l'avete già fatto?



venerdì 9 novembre 2012



Eh si care amiche, tra una trasloco e una faticosa sistemazione di casa, non mi sono fatta mancare un week end da maratoneta a Londra,nella quale, visto il tempo ridotto per visitare la città, ho corso in lungo e in largo divorando chilometri per vedere quanto più luoghi di interesse possibile nei tre giorni di pausa che siamo riusciti a ritagliarci.
Fortuna che, come a tutti i Londinesi, c'è venuta in aiuto la Metro che, perfettamente organizzata nei tempi e nelle direzioni, è capace di spostarti da un angolo all'altro della città in brevissimo tempo.

Londra, meravigliosa Città, una delle più visitate al mondo.

Quando sono atterrata, nel lontano aeroporto di Stansted,le prime cose che ti colpiscono sono le tipiche londinesi: le cabine telefoniche, le cassette postali, i taxi, i bus rossi.Quelli  da cartolina, insomma, ci sono tutti!



Il tragitto in pullman dall'aeroporto è durato circa 1 h 30 min, cosa che fa riflettere sull'acquistare i voli low cost di Raynair se poi a quelli devi aggiungere il costo, non indifferente, del bus.
Di positivo però, c'è che questo bus attraversa, all'inizio del tragitto, la campagna inglese nella quale più volte ho sognato di scorgere qualche eroina della Austin.

Poi  all'improvviso ti ritrovi addentrato sul lungo fiume Tamigi e  il vetro del bus si trasforma in un grande schermo da cinema 3D nel quale vengono proiettate in sequenza immagini del Tower Bridge,seguito dalla Tower of London, la London Eye, il Big Ben e Westminster Abbey tutte perfettamente illuminate da studiati giochi di luce.
Per chi non ha mai visitato la città come me, essere proiettata inaspettatamente in queste scenari,li trasforma ne il ricordo più bello della vacanza.

E a tal proposito, come non parlare di Piccadilly Circus, dove le luci la fanno da padrone.
Per un attimo ho anche sperato che sulle insegne luminose apparissero le frasi per Bridget Jones :)




Il giorno seguente, viste le giornate fortunatamente assolate che abbiamo trovato, non potevamo farci mancare una passeggiatina al Buckingham Palace, dove abbiamo mancato il cambio della guardia perché in inverno avviene a giorni alterni, e il nostro era evidentemente quello no!
Così ci siamo diretti al Hyde Park.
Ok!E' meravigliosamente verde, curato, pulito ma.... da amante degli animali quale sono.... il ricordo che mi fa più intenerire sono gli affabili scoiattoli!
Bastava che udissero un fruscio di carta per avvicinarsi, fiutarti le dita, arraffare qualche mollichina e anche saltarti addosso, se fosse stato il caso.



Nel pomeriggio, con la metro, ci siamo diretti al Houses of Parliament, accanto al quale si erge maestoso il Big Ben e basta semplicemente attraversare la strada per visitare la Westminster Abbey.
Attraversando il ponte invece ci si dirige verso la London Eye. Maestosa non c'è che dire, ma vista la coda che ci attendeva solo per fare il biglietto abbiamo desistito e  preferito fare una lunga passeggiata (circa 5 km) lungo il Tamigi, verso il Tower Bridge.


E' proprio vero, una città la vedi meglio quando la percorri a piedi.

In questo passeggiatina, accompagnati da acquazzoni passeggeri, alternanti raffiche di vento e qualche arcobaleno all'orizzonte, riesci a vivere appieno Londra.
D'apprima Il Jubilee park ci ha offerto innumerevoli attrazioni opera di poliedrici  artisti di strada, poi la visita ad un Galeone dei Pirati ancorato sul Tamigi, e ancora un piccolo mercato in un borghetto nei pressi di Southwark Cathedral.
Quando rientri sulla passeggiata del lungo Fiume, si è fatta già sera, e l'atmosfera viene riscaldata dalla fila di  lucette tra i lampioni.
Al di là del fiume scorgiamo il Tower of London e poi finalmente il Tower Bridge.


Sfiniti, con il veloce Tube rientriamo in hotel che si trova nei pressi di Belgrave Road nel quale, per una fortunata coincidenza, si trova anche una delle pasticcerie di Patisserie Valerie.



Devo ammetterlo: da pasticcera sicula mi son seduta al tavolo snobbando a prima vista il dolce che avevo ordinato ( una black forest)convinta si trattasse di un miscuglio di pan di spagna asciutto e stucchevole crema al burro

Quanto sono stata felice di essermi sbagliata!!!?!?!?

Tant'è che tutte le sere era tappa obbligata:Tea and black forest or millefoglie or cupcake or cheese cake!Wonderful!

Non ho avuto il coraggio però di far colazione con uova e pancetta!
Anche se devo dirlo: l'aspetto era davvero invitante!

Ultimo Giorno, ultimi giri: Un passeggiatina a Portobello Road a Notting Hill, nel quale era difficile scorgere i negozi oltre al tappeto di teste di gente che ci passeggiava accanto.
Confesso anche di aver provato a cercare la casetta con il portoncino blu di Hugh Grant, o la sua libreria di Viaggi... ma la mia ricerca è stata vana!
Fortuna che non mi son lasciata sfuggire Cath Kidston, delizioso negozietto di ispirazione vintage.


E tappa dovuta,anche se per niente da me apprezzata, i magazzini Harrods.
Esposizione di grandi Marche e firme Fashion.
Lo sfoggio assoluto del lusso con la cantante lirica che accompagna dal vivo la tua discesa o risalita per le scale mobili e il tizio tutto agghindato che ti apre la porta...

Ok! Anche a me  piacciono le cose belle e, nei limite del mio budget, le compro pure, ma l'eccesso, come in questo caso, è uno schiaffo nei confronti di chi vive cercando di arrivare alla fine del mese.

E purtroppo, il giorno del rientro si è avvicinato a grandi passi.
Distrutti ma felici, abbiamo ripreso il bus che ci ha concesso un'ultimo giro turistico e poi in volo verso la nuova casa della quale vi mostrerò nel prossimo post, visto che con questo mi sono dilungata a dismisura.
Grazie della pazienza a chi l'avrà letto tutto.
A presto....




venerdì 19 ottobre 2012

Cats


- qualche cornicetta
- del colore a tempera (tempera??)
- la mia cara vernice lavagna
- foto dei miei micetti


Ecco quanto avevo a disposizione per realizzare quest'ultimo lavoro qui giù in Sicilia.
Lo considero un'omaggio dovuto a questi cuccioli che ogni giorno mi tengono compagnia con il loro affetto, le loro fusa e i loro giochi.







Oggi si parte!
La prox volta vi scriverò dalla mia nuova casa di Arezzo.


Un abbraccio care amiche e 
grazie per la vostra compagnia

giovedì 11 ottobre 2012

Dessert Siciliani


Riemergo.
In ogni angolo di casa mi ritrovo sommersa da scatoloni per il trasloco dentro cui ho messo di tutto.
A casa non è rimasto molto perciò l'unico passatempo che riesco a concedermi è quello di preparare dolcetti.
Stavolta ho voluto provare i biscotti desserts che spopolano in tutte le pasticcerie siciliane e che sembrano essere un must da offrire in occasioni conviviali.

Io amo gustarli accompagnati da una calda e  coccolosa tazza di tea


Vi lascio la ricetta, casomai voleste provarli:

Ingredienti:
4 uova
600 gr di Margarina
1 kg Farina
400 gr di zucchero
vanillina
aroma limone.


Lavorare la margarina ammorbidita con lo zucchero. Aggiungere all'impasto un uovo alla volta.
Quando tutte le uova saranno state aggiunte, setacciare la farina con gli aromi e mescolare.
Il risultato sarà un impasto molto friabile che io ho inserito in una pistola spara biscotti.
Cotti in forno a 180° C per dieci minuti li  ho poi decorati con cioccolato fuso, granella di pistacchio o codette al cioccolato.
Ad una parte dell'impasto ho anche aggiunto mezza tazzina di caffe con due cucchiai di polvere di caffè.
Profumatissimi!!!!

mercoledì 26 settembre 2012

In quel di Arezzo...



Quando ho pensato  che  qui per ombrelloni e sdraio fosse giunta l'ora del letargo  anche se le temperature di questi giorni fanno temere un ritorno di questa afosa estate appena passata, ho volato verso il centro di Italia.

Non ho potuto trattenermi troppo perchè il mio ultimo mese di lavoro, ormai agli sgoccioli, richiedeva il mio rientro, ma il tempo è stato sufficiente per riuscire a trovare casa e anche un pò ambientarmi.

Come vi avevo accennato qualche post fa, io e il mio fm ci siamo trovati, all'improvviso, catapultati in una nuova città.Non mia e non sua: una realtà nuova.
Io la considero una sfida del destino: entrambi proveremo l'ebbrezza ( o insicurezza per certi versi) di trovarci in un posto che conosciamoo poco, lontani dalle nostre certezze. Un luogo dove ricominciare da capo insieme.

Quale miglior modo se non quello di cercar casa?

Voi avevate mai provato questa esperienza??

Avendo entrambi casa nella nostra città di origine abbiamo optato per un bilocale in affitto.

All'inizio è stato un pò traumatico, oltreché dispendioso, telefonicamente parlando.
Molti affittuari mi facevano il terzo grado  per cercare di capire con chi avessero a che fare e considerata la mia situazione di Vita abbastanza precaria era davvero difficile rispondere con tanta precisione anche alla domanda relativa al reddito mio personale!!Potevo mica dire che da li a qualche mese il mio personale sarebbe stato per un pò nullo?Anche se il compagno guadagnasse a sufficienza per mantenere una famiglia di 5 figli, per molti padroni di casa non è sufficiente!
E' necessario presentare un secondo reddito!
Difficile da parte loro accettare che una per un pò farà la casalinga.

Poi arrivava la parte divertente: gli appuntamenti!
A parte qualcuno che c'ha dato buca e  varie bettole che molti presentavano nell'annuncio come "casa con rifiniture pregevoli"  per le quali pretendevano pure ottime referenze, il nostro andirivieni per le vie di Arezzo è stato comunque davvero spassoso.

Amando la tranquillità della campagna, la nostra ricerca si è orientata verso i paesini limitrofi, un pò più appartati e lontani dal caos cittadino le cui caratteristiche calzassero ad hoc con le nostre richieste formulate anche  in base alle esigenze dei miei due micetti: Moka e Pimpy.
In fondo, sono coinquilini pure loro, no? :)

E  con una casa ancora appena arredata, quella mia in Sicilia, un'altra ancora da ultimare, quella del mio compagno a Macerata, mi ritrovo ancora una volta a ricominciare da capo: con delle nuove stanze vuote da  riempire.

Questa è una foto dell'esterno: che ne pensate? vi piace?
Una cosa della quale mi sono innamorata è che dai balconi è possibile ammirare  la campagna toscana.


Presto vi mostrerò anche le foto dell'interno, del prima e dopo e speriamo che ne venga fuori una casetta accogliente e calda 

martedì 4 settembre 2012

Sull'isola...

... gli swap continuano.



Quando ho acquistato questo porta oggetti in legno, sapevo che prima o poi avrebbe trovato la sua giusta collocazione.


Così in occasione dello swap Spa si è trasformato in un portagioie shabby chic per la mia amica Iole, la mia abbinata.

Spero che sia stato davvero un portatore di gioia quando l'ha ricevuto e che adesso faccia bella mostra sul suo comò, assieme al suo bellissimo porta orecchini shabby chic.



A presto

lunedì 27 agosto 2012

I like polka dots nails


E rieccomi! :)
Nessuna spiaggia romantica mi ha tenuta lontana dal web queste ultime settimane, nè alcuna vacanza programmata ma solo:lavoro, lavoro, lavoro!

Pochi svaghi son riuscita a concedermi e tra questi non è mancato uno shopping selvaggio da Sephora nel quale negozio ho trovato per caso l'ultima moda in fatto di nails art: I pois o polka dots.
Ammirati su pinterest, fino ad oggi mi ero sempre chiesta quale fosse il modo esatto per ottenere i pois sullo smalto, ma Sephora ha risposto ad ogni mio dubbio.
Non si tratta altro che di una semplice pellicola già colorata da applicare sull'unghia e lisciare fino a totale incollaggio.Tirare l'eccedenza e il gioco è fatto!






Li ho amati da subito!



Sembra anche giungere  a conclusione la mia esperienza lavorativa qui dove mi trovo adesso, perchè pare sempre più delinearsi l'ipotesi che intorno alla metà di ottobre io possa liberarmi definitivamente da vincoli (che in realtà sulla carta non sono mai esistiti) lavorativi di qualunque genere, avendo ormai portato a termine quelle che erano le mansioni che il mio ultimo contratto a progetto richiedeva.

Per cui sto preparando le ali per spiegarle quanto prima e spiccare nuovamente il volo verso cieli di libertà.

Non fraintendemi: non voglio sputare nel piatto nel quale fino ad ora ho mangiato, specie in un periodo di crisi economica come questo in cui so che molti hanno perso o perderanno il lavoro.
Ma il mio è un caso a parte:avrei dovuto comunque lasciare il lavoro visto il trasferimento per seguire il mio fm (ehmm si... il prossimo anno convolo a nozze :) :) .... mi sa che non ne avevo ancora fatto cenno...?!?! ) e comunque considerate le condizioni lavorative, economiche, contrattuali e anche psicologiche nelle quali lavoravo, senza star qui ad elencarvele tutte, penso che fosse giunta anche l'ora!
Purtroppo lo sfruttamento lavorativo è una realtà che, sopratutto al sud, spopola grazie all'esistenza di datori di lavoro senza scrupoli e a lavoratori senza possibilità di scelta.

Tornando ad argomenti più frivoli, sto già cercando di organizzare la mia vita futura...
Intanto è probabile che temporaneamente io ed fm vivremo ad Arezzo, dato il suo trasferimento lavorativo, e poi forse a fine anno torneremo in provincia di Macerata dove si trova la nostra casetta.
Ebbene si, mi sento un pò una zingara :) :) ma di sicuro non mi annoio!
E poi tutto il resto si vedrà...dovro' cercare un nuovo lavoro,una casetta temporanea in affito, finire di sistemare casa a Macerata e se le cose andranno come spero, aprire la mia tearoom!
Speriamoooooo!

Ma ci sarà tempo e spero tante pagine da condividere con voi su tali argomenti...
Per cui per il momento vi auguro  buone vacanze se siete ancora in fase ferie o buon rientro, se oggi è stato il fatidico Lunedì.
A presto



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