martedì 27 agosto 2013

Bounty

 Post velocissimo quanto veloce è la preparazione di questo delizioso snack.
Il gusto è delizioso. Non fa rimpiangere l'originale.
Si prepara con pochi e semplici ingredienti.

100 gr di farina di cocco
20 gr di zucchero a velo
vanillina
150 gr di latte concentrato
Cioccolato fondente o a latte

Mescolare con molta cura tutti gli ingredienti fino a che siano ben amalgamati.
Formare con le mani delle piccole barrette e porre in frigo a riposare per un paio d'ore circa.
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato, lasciare raffreddare e immergervi dentro la barretta una volta riposata.
Lasciare asciugare il cioccolato e il Bounty fatto in casa è pronto.
Buonissimi!!!!
A presto

giovedì 25 luglio 2013

On the wedding day - 2a Parte

Ricordi gioiosi di un inusuale matrimonio e di tutto il lavoraccio che c'è stato dietro...

Insegna ingresso scale

 E rieccomi!Vi avevo raccontato, nello scorso post, della scelta di festeggiare il matrimonio in casa dato che il numero di invitati ce lo permetteva, incaricando un catering e della mia personale scelta di caricarmi di tutti gli oneri ed onori relativo ad esso senza delegare come normalmente viene fatto a persone competenti. E qui sono un po' presuntuosa ma, sarà che in Sicilia hanno una diversa mentalità, sarà anche che forse non conoscevo persone giuste alle quali potermi rivolgere, fatto sta che, visti gli inorridimenti che leggevo negli occhi ogni qual volta mi capitava di  raccontare a qualcuno a cui mi rivolgevo le miei scelte in fatto di abito,bombonierie, caketopper, tipologia di foto, allestimenti vari ecc...ecc...(per intenderci li, giu da noi, se non ti sposi in stile pizzi, merletti e argenti non è un matrimonio come si deve) ho deciso di fare tutto da me. Che poi, non che avessi fatto chissà quali miracoli e per fortuna gli invitati erano pure pochi, ma sta di fatto, che ho ancora il ricordo vivo di diverse notti antecedenti al matrimonio passate ad ultimare cose..

 Ma torniamo a noi.
Stavolta sono in possesso di altre nuove foto.
Gli amici e i parenti e le loro fotocamere, grazie alle quali mi son ritrovata sommersa da foto scattate da ogni angolazione 
 

e considerato il servizio fotografico che alla fine si è rivelato davvero scadente :( posso comunque ritenermi fortunata!

Questo sotto, è il banchetto della limonata costruito appositamente per deliziare gli invitati all'uscita dalla chiesa.Devo dire che hanno gradito tutti, solo dopo essersi accertati che i 50 cent indicati nel cartello erano solo "scenografici" :)

Purtroppo non ho foto da vicino, infatti avrete notato che anche queste sono parecchio granate perché fotografato da lontano.Ma vi posso garantire che le cannucce erano legate ad ogni singola limonata ed ognuna aveva la sua etichetta (semmai il contenuto della bottiglietta non fosse chiaro per qualcuno )... un lavoro da pazzi della notte prima...ho le foto che lo dimostrano:

 
Si, lo so che vi state chiedendo: "ma le striped straws??"
Quelle le avevo ordinate da un sito extraeuropeo e purtroppo sono arrivate soltanto una settimana dopo,e sempre dopo,ho scoperto che la Maison du monde ce le ha!! Per cui se vi servono andate li!
 
 
Questo il terrazzo come era prima di montare su tende, bandierine, lucette e tavoli e dopo
 

 
 
e qui una visione con effetto lucette accese al calar della notte
 
 
 
 
Angolo del photobooth (con mascherine, polaroid e guestbook così da avere istantanee da poter commentare sul momento proprio sul guestbook)
 
 
e qualche ricordo di esso
E' stato divertentissimo per tutti. A fine serata, tutti a passarsi l'albumino per commentare le foto e le dediche che vi erano state lasciate. Lo consiglio!Da inserire in qualunque tipo di party!
 
Altra idea molto apprezzata è stata la welcomebag
 
Scusate la pessima foto ma è l'unica che ho fatto prima che gliele consegnassi.
Un ringraziamento speciale per chi aveva fatto centinaia di chilometri per essere presente al matrimonio
Ciascuna busta conteneva una bottiglietta d'acqua, una di tea al limone, qualche bustina di salatini e della cioccolata, un mini ventilatore a batterie portatile, delle creme solari, qualche cartolina di Catania e dei suggerimenti sui luoghi  della mia città da visitare o dove mangiare.
Per i bambini c'erano anche dei colori e degli album da colorare, invece i maschetti dentro potevano trovare una coppola che è poi servita loro per il servizio fotografico.
 
 
L'angolo allestito per il buffet dei dolci
 
 
e la torta ( mi piaceva molto l'effetto ombre di certe torte in pasta di zucchero, ma propendendo per la pasticceria tradizionale, nonostante avessi fornito il pasticcere di foto e colorante adatto, credo di avergli chiesto troppo e questo è il massimo che è riuscito a fare. Quanto meno era buonissima, come tutti i dolci del buffet)
 
 
e per la serie: un po' di riservatezza non guasta mai...
 
 
e con questo credo che
that's all folks
 
 
alla prossima
 

mercoledì 17 luglio 2013

On the wedding day - 1a parte

Ricordi gioiosi di un inusuale matrimonio e di tutto il lavoraccio che c'è stato dietro...

E alla fine il gran giorno è arrivato. Più velocemente di quanto pensassi, specialmente nell'ultimo mese. Ma per fortuna sono riuscita a completare in tempo tutto ciò che avevo previsto per questa nostra festa.

 Ed eccoci in tutta la nostra felicità e nei nostri colori pan dan della cravatta di mio marito, il mio nastro e le mie scarpe. Roba da non crederci!! La ricerca della cravatta è stata impossibile! Non credevo fosse un colore così inusuale. Così alla fine disperata e a soli15 gg dal matrimonio mi sono rivolta ad un sito inglese che le vendeva di ogni colore.Se qualcuno fosse ancora alla ricerca gli lascio il link. Precisi, puntuali e soprattutto economici! Ho tirato un sospirone quando è arrivata il giorno prima del matrimonio e per di più del colore identico al mio nastro, comprato per caso in una merceria di Arezzo.
E che dire delle mie scarpe?? Di quelle mi ero innamorata in primavera quando le vidi esposte nella vetrina di un negozio. Il colore era perfetto perciò dovevo averle, nonostante non mi calzassero alla perfezione. Tralascio i particolari dolorosi di quando li ho tolti la sera... ma per fortuna è andata!

Serata perfetta! Pensate il giorno prima e quello dopo il diluvio, ma il sabato il tempo è stato magnanimo con noi...

Che ansia ragazze le ore prima della cerimonia!La cosa che ricordo con maggiore lucidità è stato l'ingresso in chiesa.
Ho cercato con insistenza lo sguardo emozionato di Mauro tra gli invitati che me ne impedivano la visuale.
Quando i nostri occhi si sono incrociati tutta l'ansia è sparita e mi son sentita tranquilla e da quel momento il tempo è volato.
Gli abbracci, gli auguri, il banchetto della limonata vintage all'uscita della chiesa, lo stupore degli amici nel vedere la location come era stata allestita, il photobooth, la cena,la torta, la confettata...Momenti di cui ho un ricordo veloce e per i quali aspetto di racimolare qualche foto dagli amici per mostrarveli.

Intanto però vi mostro le foto delle bomboniere.
Queste per fortuna le ho scattate il giorno prima e quindi sono in mio possesso.


 
Si tratta di un cestino da picn nic realizzato con cartoncino di grammatura abbastanza pesante con all'interno un barattolino di crema di pistacchio o crema di tartufo, e due sottobicchieri anche essi realizzati a mano.
Anche questi mi hanno fatto penare abbastanza!
Li avevo visti, già completi di coperchio su internet ma non era stato possibile trovarli se non a NY.
Peccato che al momento dell'ordine ho scoperto che spedivano solo in America e così a ricominciare la ricerca tutto da capo. Fortuna che poi mi ha salvato questo diy.
Ho voluto per i miei amici qualcosa che tornasse utile e che ero sicura avrebbero apprezzato.
Agli invitati del sud abbiamo riservato la bombo con la crema di tartufo tipica della regione di provenienza di Mauro, mentre a quelli delle Marche è toccata la bombo con la crema di pistacchio tipica della Sicilia
 


 
 I sottobicchieri invece riprendevano quello che era un tema del matrimonio ( assieme alle mongolfiere) e cioè le bandierine che ho voluto richiamare anche nella decorazione della location, nel tableaux
 
e nei segnaposto, oltre al colore verde menta.
 

 
E credo che per oggi siano finite le foto!
Attendo con ansia di recuperarle tutte.
Che dire? la cosa che più mi ha soddisfatta è stato notare di come tutti si divertissero e avessero notato che avevo curato anche il più piccolo particolare, cosa da me insperata.
Come la collanina che portavo al collo e che ovviamente era una piccola mongolfiera :)


A presto.....


Rosy





martedì 4 giugno 2013

Fiori d'arancio e gelsomino


Chi mi conosce lo sa: la costanza non è mai stata un mia prerogativa!
E prima o poi il mio andirivieni ha colpito il mio povero "bloggerino" che ho abbandonato a se stesso da Febbraio.
Non che prima avesse i suoi post regolari a settimana, né tanto meno file di followers, ma diciamo che, a fatica, lo reggevo in piedi.

Non mentirò spudoratamente dicendo che in questi mesi ho avuto un granché da fare, che il tempo è sempre poco e bla bla bla... perché: disoccupata cronica ero prima e altrettanto lo sono adesso.
Semplicemente il tempo è passato, la voglia pure e l'incostanza di cui sopra ha avuto il sopravvento.

Sta di fatto che nel frattempo, come avrete compreso dal titolo e dalla foto poco enigmatica che ha aperto questo post, sta per giungere il gran Giorno.
Come nel mio stile, cullata dalla mia personale teoria del " tanto c'è ancora tempo" ho fatto si che a 5 mesi dalla data prefissata non avessi ancora trovato Catering, Fotografo,Vestito,fioraio, trucco&parrucco e tutto il resto.

Roba da far rabbrividire tutte le madri super ansiose come la mia!

L'unica cosa sicura era la chiesa, per me la più importante.
Quella del borghetto in cui sono cresciuta che non ha una bellezza estetica ma affettiva.
La chiesa in cui la mia nonnina, di cui vi avevo gia parlato in questo post, mi portava nelle sere di Maggio, percorrendo vicoli odorosi di gelsomino e zagara, a recitare il rosario alla Madonna, chinata su vecchie panche scricchiolanti, che ancora sono la.

Il borgo negli anni, specie in questi ultime di forte speculazione edilizia è assai cambiato, questa chiesa  però  è rimasta com'era e mia nonna, sono sicura, è ancora qui ad intonare canti stonati alla Vergine, come era solita fare assieme alle altre vecchine del luogo.

Ma tornando ai preparativi, dopo una settimana dello scorso Maggio di frenesia pura passata a girovagare per ogni angolo della Sicilia, direi che alla fine ce l'abbiamo fatta!
Certo ancora è da definire qualche particolare, ma diciamo che i più sono già belli e fissati.

E nell'idea di matrimonio semplice che ho sempre perseguito ma in qualche modo speciale, mi sono caricata di tutti gli oneri e onori dei preparativi che solitamente vengono delegati ad attività più compententi e pagate appositamente.

Ma d'altronde, in attesa di trovare lavoro, qualcosa la dovevo pur fare no?

Così ho cominciato dalla preparazione degli inviti che vi mostrerò qui di seguito perché ormai tutti belli e consegnati.

Colore e tema del matrimonio: Verde menta e le mongolfiere.





La cosa che mi ha divertita di più è stata la grafica!
Dopo aver dato una lettura veloce alla guida di Illustrator, mi sono lasciata prendere dal disegno vettoriale tanto da sperare di farne una professione magari in futuro... chissà...



E poi ovviamente la ricerca di materiali, la cui pignoleria della sottoscritta ha fatto arrivare materiali e "particolari" dalla Grecia, dalla Cina, dall'Inghilterra e cercate altre a New york e Australia ( fortuna che non spedivano in Italia)
Ma di questo vi parlerò nel prossimo post.... :)

lunedì 18 febbraio 2013

Metti una giornata uggiosa? - il Brodo Granulare

Di quelle alle quali bisogna aggiungere del sapore....
Sapore di fatto in casa, genuino e anche bio.
Da tutto questo è nata l'idea di fare il  brodo granulare.
Cosi' fatto si conserva in vasetto anche per 6-8 mesi.
Ovviamente il sapore è più leggero di quello venduto nei super perchè non intriso di esaltatori di sapidità, ma è comunque buonissimo specie perchè sano.
Semplicissimo nella preparazione, eccovi la procedura che ho usato io.
 Ingredienti:

500 gr di verdure per brodo (sedano, carote,cipolle,aglio,pomodori,prezzemelo,basilico)
75 gr di sale grosso

 Procedimento:
Dentro una casseruola ho posto il sale su cui ho adagiato tutte gli odori spezzettati e li ho lasciati cuocere a fuoco basso, senza aggiungere acqua,coperti, per circa 2 ore e 30 minuti.


 Quando cotti, ho messo il tutto all'interno di un tritatutto, tritando  grossolanamente.


 Ottenuta una "pappetta" del tipo della foto sotto, l'ho spalmata su una leccarda e posta in forno a 100° per circa due orette, rimescolando di tanto in tanto.


 Trascorse le due ore, la "pappetta" si sarà per un po' asciugata, per cui l'ho reinserita all'interno del tritatutto e ho ritritato, per poi riporla in forno per altre 2 orette circa e comunque fino a completa asciugatura.
In questo passaggio fate attenzione che non si bruci, come è successo a me la prima volta che ho provato.Sono bastate solo 5 minuti in più di forno.
Terminata la cottura, spegnete il forno e lasciate asciugare il granulare per altre 8 ore in forno.

 Questo il risultato finale




mercoledì 30 gennaio 2013

CandyBar, una prova...



Si trova sempre la giusta occasione per realizzare un Candy Bar.
Nel mio caso, il compleanno della mia paffuta nipotina Giulia!
Abbiamo realizzato per lei tutto sui toni del rosa, in pieno princess style


Preparando e  gustando deliziosi Cakepops sotto la ricetta

 
 
 
Patatine e Pop corn in deliziosi sacchetti personalizzati, che potrete trovare, assieme ai cupcake Topper, Water bottle labels,Tented cards e molto altro ancora in questo blog
 


E qui il candybar al completo!
Anche se noi abbiamo aggiunto anche degli stuzzichini salati, come le patatine e i tramezzini.
 

Cakepops

Ingredienti:
Torta al cioccolato (avanzata del giorno prima)
nutella
cioccolato al latte
Zuccherini colorati.
 
Sbriciolare in una ciotola la torta e mettere la nutella.La quantità di nutella deve far si di ottenere un composto omogeneo e che ben si amalgama.
Con le mani formare delle palline e infilzarli in dei lunghi stecchini la cui punta è stata precedentemente immersa nel cioccolato al latte fuso.
Facciamo riposare i nostri cakepops per circa 30 minuti in freezer.
Trascorso questo tempo,passare dunque le palline nel cioccolato fuso e decorare con gli zuccherini prima che si solidifichino
Attendere la completa asciugatura.
 
 
 
 


venerdì 4 gennaio 2013

Dolcetto per le feste

Buon Anno a tutte!!!
In netto ritardo, ma sono ancora in tempo per augurarvi un sereno 2013 e spero di farmi perdonare invitandovi a provare questo dolcetto che va bene ancora per la festività dell'Epifania.
Si tratta del tronchetto di Natale che però ho voluto rivisitare facendolo diventare un dolce al gusto di Kinder Fiesta.
E devo dire che l'esperimento è ben riuscito.


Ingredienti per la pasta Biscuit:
100 gr Farina
5 uova
140 gr Zucchero
Vaniglia
Buccia d'arancia grattuggiata

Ingredienti Crema :
1 L di latte
3 tuorli
100 gr Farina
100 gr Amido
270 gr zucchero
Liquore Cointreau
Vanillina
Panna da montare.

Per la Bagna:
150 gr Acqua
150 gr Zucchero
Liquore Cointreau.

Per la copertura:
Cioccolata Fondente.


Iniziando dalla pasta Biscuit:
Montare una parte dello zucchero con i tuorli e l'altra con gli albumi.
Unire insieme i due composti, avendo cura di non smontare gli albumi, e provvedendo ad incorporare la farina setacciata assieme alla vaniglia e alla buccia d'arancia.
Porre il composto su una leccarda ricoperta di carta forno e livellare a circa 1 cm.
Porre in forno gia' caldo a 220° in forno statico, per 6-7 minuti, senza mai aprire il forno durante la cottura.
Il segreto dell'elasticità della pasta biscuit sta nell'umidità che non bisogna mai far evaporare da essa.
Per questo motivo, appena cotta, bisogna tirarla fuori dal forno e dalla leccarda e foderarla, assieme alla carta forno su cui poggia, con del domopack, in modo da sigillarla per bene fino a completo raffreddamento.
Questo procedimento farà si che la vostra pasta si arrotoli tranquillamente senza creparsi.
Volendo si puo' anche cospargere la superice di zucchero semolato prima  per evitare che risulti un pò appiccicosa.

Per la crema:
Montare i tuorli con lo zucchero.
Incoporare quindi l'amido e la farina e nel frattempo portare a bollore il latte con  le scorze d'arancia.
Si può decidere di mettere il Cointreau ad inizio preparazione, cosi' la crema manterà  solo l'aroma del liquore in quanto l'alcool evaporerà durante la cottura oppure alla fine per mantenerne tutto  il gusto.
Versare a filo il latte bollente sul composto e mescolare.
Riportare il tutto sul fuoco, e sempre mescolando, attendere che la crema si addensi.
La crema sarà pronta quando la frusta su di essa "scrive", lascia cioè segni evidenti del vostro rimescolare.
Quando ben raffreddata, incoporate nella quantità che più vi aggrada la panna montata, avendo cura, anche in questo caso che non si smonti.

Per la bagna:
Anche in questo caso, come nella crema, il Cointreau si puo' mettere prima di porre la bagna sul fuoco o dopo.A voi la scelta.
Io lo metto sempre dopo.Quindi pongo sul fuoco l'acqua e lo zucchero, quando questo si sarà sciolto, faccio raffreddare il tutto e poi aggiungo il liquore.

Quando la pasta biscuit si sarà raffreddata,spennellare non troppo la sbagna e  spalmatevi sopra la crema e arrotolatela, aiutandovi con la carta forno sotto di essa.Spennellate anche la parte superiore e ponete in frigo almeno un ora.
Nel frattempo preparare la copertura facendo sciogliere  il cioccolato a bagno maria.Una volta fuso, toglierlo da fuoco.
Quando questo si sarà intiepidito, con una spatola ricoprire tutto il rotolo a cui precedentemente erano stati tagliati le estremità per pareggiarle.
Si può anche tagliare una parte del rotolo e porla al lato cosi' da sembrare un altro pezzo di tronco.
Per creare l'effetto di corteccia sul cioccolato, passate i rembi di una forchetta.
Porre in frigo fino a a che il cioccolato non si sarà solidificato e decorare come più piace.
Io ho utilizzato del marzapane colorato.
Buona Epifania a tutte e a presto






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