martedì 4 giugno 2013

Fiori d'arancio e gelsomino


Chi mi conosce lo sa: la costanza non è mai stata un mia prerogativa!
E prima o poi il mio andirivieni ha colpito il mio povero "bloggerino" che ho abbandonato a se stesso da Febbraio.
Non che prima avesse i suoi post regolari a settimana, né tanto meno file di followers, ma diciamo che, a fatica, lo reggevo in piedi.

Non mentirò spudoratamente dicendo che in questi mesi ho avuto un granché da fare, che il tempo è sempre poco e bla bla bla... perché: disoccupata cronica ero prima e altrettanto lo sono adesso.
Semplicemente il tempo è passato, la voglia pure e l'incostanza di cui sopra ha avuto il sopravvento.

Sta di fatto che nel frattempo, come avrete compreso dal titolo e dalla foto poco enigmatica che ha aperto questo post, sta per giungere il gran Giorno.
Come nel mio stile, cullata dalla mia personale teoria del " tanto c'è ancora tempo" ho fatto si che a 5 mesi dalla data prefissata non avessi ancora trovato Catering, Fotografo,Vestito,fioraio, trucco&parrucco e tutto il resto.

Roba da far rabbrividire tutte le madri super ansiose come la mia!

L'unica cosa sicura era la chiesa, per me la più importante.
Quella del borghetto in cui sono cresciuta che non ha una bellezza estetica ma affettiva.
La chiesa in cui la mia nonnina, di cui vi avevo gia parlato in questo post, mi portava nelle sere di Maggio, percorrendo vicoli odorosi di gelsomino e zagara, a recitare il rosario alla Madonna, chinata su vecchie panche scricchiolanti, che ancora sono la.

Il borgo negli anni, specie in questi ultime di forte speculazione edilizia è assai cambiato, questa chiesa  però  è rimasta com'era e mia nonna, sono sicura, è ancora qui ad intonare canti stonati alla Vergine, come era solita fare assieme alle altre vecchine del luogo.

Ma tornando ai preparativi, dopo una settimana dello scorso Maggio di frenesia pura passata a girovagare per ogni angolo della Sicilia, direi che alla fine ce l'abbiamo fatta!
Certo ancora è da definire qualche particolare, ma diciamo che i più sono già belli e fissati.

E nell'idea di matrimonio semplice che ho sempre perseguito ma in qualche modo speciale, mi sono caricata di tutti gli oneri e onori dei preparativi che solitamente vengono delegati ad attività più compententi e pagate appositamente.

Ma d'altronde, in attesa di trovare lavoro, qualcosa la dovevo pur fare no?

Così ho cominciato dalla preparazione degli inviti che vi mostrerò qui di seguito perché ormai tutti belli e consegnati.

Colore e tema del matrimonio: Verde menta e le mongolfiere.





La cosa che mi ha divertita di più è stata la grafica!
Dopo aver dato una lettura veloce alla guida di Illustrator, mi sono lasciata prendere dal disegno vettoriale tanto da sperare di farne una professione magari in futuro... chissà...



E poi ovviamente la ricerca di materiali, la cui pignoleria della sottoscritta ha fatto arrivare materiali e "particolari" dalla Grecia, dalla Cina, dall'Inghilterra e cercate altre a New york e Australia ( fortuna che non spedivano in Italia)
Ma di questo vi parlerò nel prossimo post.... :)

lunedì 18 febbraio 2013

Metti una giornata uggiosa? - il Brodo Granulare

Di quelle alle quali bisogna aggiungere del sapore....
Sapore di fatto in casa, genuino e anche bio.
Da tutto questo è nata l'idea di fare il  brodo granulare.
Cosi' fatto si conserva in vasetto anche per 6-8 mesi.
Ovviamente il sapore è più leggero di quello venduto nei super perchè non intriso di esaltatori di sapidità, ma è comunque buonissimo specie perchè sano.
Semplicissimo nella preparazione, eccovi la procedura che ho usato io.
 Ingredienti:

500 gr di verdure per brodo (sedano, carote,cipolle,aglio,pomodori,prezzemelo,basilico)
75 gr di sale grosso

 Procedimento:
Dentro una casseruola ho posto il sale su cui ho adagiato tutte gli odori spezzettati e li ho lasciati cuocere a fuoco basso, senza aggiungere acqua,coperti, per circa 2 ore e 30 minuti.


 Quando cotti, ho messo il tutto all'interno di un tritatutto, tritando  grossolanamente.


 Ottenuta una "pappetta" del tipo della foto sotto, l'ho spalmata su una leccarda e posta in forno a 100° per circa due orette, rimescolando di tanto in tanto.


 Trascorse le due ore, la "pappetta" si sarà per un po' asciugata, per cui l'ho reinserita all'interno del tritatutto e ho ritritato, per poi riporla in forno per altre 2 orette circa e comunque fino a completa asciugatura.
In questo passaggio fate attenzione che non si bruci, come è successo a me la prima volta che ho provato.Sono bastate solo 5 minuti in più di forno.
Terminata la cottura, spegnete il forno e lasciate asciugare il granulare per altre 8 ore in forno.

 Questo il risultato finale




mercoledì 30 gennaio 2013

CandyBar, una prova...



Si trova sempre la giusta occasione per realizzare un Candy Bar.
Nel mio caso, il compleanno della mia paffuta nipotina Giulia!
Abbiamo realizzato per lei tutto sui toni del rosa, in pieno princess style


Preparando e  gustando deliziosi Cakepops sotto la ricetta

 
 
 
Patatine e Pop corn in deliziosi sacchetti personalizzati, che potrete trovare, assieme ai cupcake Topper, Water bottle labels,Tented cards e molto altro ancora in questo blog
 


E qui il candybar al completo!
Anche se noi abbiamo aggiunto anche degli stuzzichini salati, come le patatine e i tramezzini.
 

Cakepops

Ingredienti:
Torta al cioccolato (avanzata del giorno prima)
nutella
cioccolato al latte
Zuccherini colorati.
 
Sbriciolare in una ciotola la torta e mettere la nutella.La quantità di nutella deve far si di ottenere un composto omogeneo e che ben si amalgama.
Con le mani formare delle palline e infilzarli in dei lunghi stecchini la cui punta è stata precedentemente immersa nel cioccolato al latte fuso.
Facciamo riposare i nostri cakepops per circa 30 minuti in freezer.
Trascorso questo tempo,passare dunque le palline nel cioccolato fuso e decorare con gli zuccherini prima che si solidifichino
Attendere la completa asciugatura.
 
 
 
 


venerdì 4 gennaio 2013

Dolcetto per le feste

Buon Anno a tutte!!!
In netto ritardo, ma sono ancora in tempo per augurarvi un sereno 2013 e spero di farmi perdonare invitandovi a provare questo dolcetto che va bene ancora per la festività dell'Epifania.
Si tratta del tronchetto di Natale che però ho voluto rivisitare facendolo diventare un dolce al gusto di Kinder Fiesta.
E devo dire che l'esperimento è ben riuscito.


Ingredienti per la pasta Biscuit:
100 gr Farina
5 uova
140 gr Zucchero
Vaniglia
Buccia d'arancia grattuggiata

Ingredienti Crema :
1 L di latte
3 tuorli
100 gr Farina
100 gr Amido
270 gr zucchero
Liquore Cointreau
Vanillina
Panna da montare.

Per la Bagna:
150 gr Acqua
150 gr Zucchero
Liquore Cointreau.

Per la copertura:
Cioccolata Fondente.


Iniziando dalla pasta Biscuit:
Montare una parte dello zucchero con i tuorli e l'altra con gli albumi.
Unire insieme i due composti, avendo cura di non smontare gli albumi, e provvedendo ad incorporare la farina setacciata assieme alla vaniglia e alla buccia d'arancia.
Porre il composto su una leccarda ricoperta di carta forno e livellare a circa 1 cm.
Porre in forno gia' caldo a 220° in forno statico, per 6-7 minuti, senza mai aprire il forno durante la cottura.
Il segreto dell'elasticità della pasta biscuit sta nell'umidità che non bisogna mai far evaporare da essa.
Per questo motivo, appena cotta, bisogna tirarla fuori dal forno e dalla leccarda e foderarla, assieme alla carta forno su cui poggia, con del domopack, in modo da sigillarla per bene fino a completo raffreddamento.
Questo procedimento farà si che la vostra pasta si arrotoli tranquillamente senza creparsi.
Volendo si puo' anche cospargere la superice di zucchero semolato prima  per evitare che risulti un pò appiccicosa.

Per la crema:
Montare i tuorli con lo zucchero.
Incoporare quindi l'amido e la farina e nel frattempo portare a bollore il latte con  le scorze d'arancia.
Si può decidere di mettere il Cointreau ad inizio preparazione, cosi' la crema manterà  solo l'aroma del liquore in quanto l'alcool evaporerà durante la cottura oppure alla fine per mantenerne tutto  il gusto.
Versare a filo il latte bollente sul composto e mescolare.
Riportare il tutto sul fuoco, e sempre mescolando, attendere che la crema si addensi.
La crema sarà pronta quando la frusta su di essa "scrive", lascia cioè segni evidenti del vostro rimescolare.
Quando ben raffreddata, incoporate nella quantità che più vi aggrada la panna montata, avendo cura, anche in questo caso che non si smonti.

Per la bagna:
Anche in questo caso, come nella crema, il Cointreau si puo' mettere prima di porre la bagna sul fuoco o dopo.A voi la scelta.
Io lo metto sempre dopo.Quindi pongo sul fuoco l'acqua e lo zucchero, quando questo si sarà sciolto, faccio raffreddare il tutto e poi aggiungo il liquore.

Quando la pasta biscuit si sarà raffreddata,spennellare non troppo la sbagna e  spalmatevi sopra la crema e arrotolatela, aiutandovi con la carta forno sotto di essa.Spennellate anche la parte superiore e ponete in frigo almeno un ora.
Nel frattempo preparare la copertura facendo sciogliere  il cioccolato a bagno maria.Una volta fuso, toglierlo da fuoco.
Quando questo si sarà intiepidito, con una spatola ricoprire tutto il rotolo a cui precedentemente erano stati tagliati le estremità per pareggiarle.
Si può anche tagliare una parte del rotolo e porla al lato cosi' da sembrare un altro pezzo di tronco.
Per creare l'effetto di corteccia sul cioccolato, passate i rembi di una forchetta.
Porre in frigo fino a a che il cioccolato non si sarà solidificato e decorare come più piace.
Io ho utilizzato del marzapane colorato.
Buona Epifania a tutte e a presto






mercoledì 5 dicembre 2012

Il Christmas Giveaway di Sweet

C è un posto sul web,un angolo incantato.
E' adornato di ogni forma di dolcezza.
Questo posto si chiama Sweet ed è il blog del negozio della mia amica Monica che in occasione dell' anniversario di apertura  ha deciso di festeggiare organizzando un delizioso candy: un' elegante scatola contornata da gingerbread e ripiena di mille dolcezze.


Farne un dono certamente gradito o tenerla per se?? Difficile decidere in caso di vincita!
Di sicuro mi piacerebbe averla sotto il mio alberello.
Per partecipare, visitate il suo blog.Affrettatevi!!! c'è tempo fino al 10 Dicembre.

lunedì 3 dicembre 2012

Sistemando casa: La struttura letto


Quando ci siamo trasferiti ad Arezzo, l'idea era quella di trovare una casa in affitto, arredata.
Ma dopo molti giri, non potendo trovare di meglio, ci siamo accontentati di questa nella quale erano presenti soltanto una cucina parecchio datata e una rete letto color noce.
Così io ed M, armati di buona pazienza, abbiamo deciso di acquistare almeno l'essenziale per la camera da letto e il soggiorno e cercando di risparmiare abbiamo optato per l'intramontabile Ikea.
Per mantenere uno stile sobrio e chiaro,considerato che questi arredamenti resteranno poi ad arredare una futura camera degli ospiti, nel momento in cui torneremo a Macerata, ci siamo decisi per la serie Aspelund Ikea:bianca, luminosa e lineare.

Solo che il colore di quella struttura letto proprio stonava con tutto il resto, cosi' armata di buona volontà e quantità sufficiente di carta vetrata e olio di gomito ho deciso di ridipingerlo.













Alla Obi ho scoperto l'esistenza di pitture che ti semplificano la vita.
E' il caso della pittura Charme opaca ad effetto polvere del marchio Les Decoratives che dopo la prima mano, senza bisogno di marcare i bordi precedentemente con la cera, con una normale spugnetta abrasiva, crea l'effetto shabby.

Nel mio caso ho preferito far trasparire il colore di fondo a mo di venature cosicchè il risultato finale si accostasse quanto meglio all'armadio e comodini Ikea.
Per completare ho dato una mano di vernice all'acqua satinata per protezione e questo è il risultato.






giovedì 29 novembre 2012

E' tempo...

di nastri, ghirlande e luccicanti palline!


In anticipo su quello che è il giorno che la tradizione vuole, stamani mi sono accinta a tirare fuori i decori per l'albero, alcuni dei quali acquistati proprio nelle settimane appena trascorse.
Controcorrente allo stile shabby tanto amato, l'alberello è un mix di colori tutti di ispirazione vintage/vittoriana.
Queste deliziose Glass Baubles sono ciò che ho acquistato da Cath Kidston, dolcissimo negozietto al Portobello Road, che per fortuna ( o sfortuna!!) vende anche on line



E questi romantici decori sono invece della Maison Du Monde.
Li c'è davvero da sbizzarrirsi:Si può scegliere lo stile e poi decorare.
Io ho scelto quello Enfant ma vi assicuro che ce n'è per tutti i gusti


Non mi resta che adornare l'albero, dunque.
E voi, l'avete già fatto?



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